|
LUI : Amore è cos'è l'amore ?
LEI : Non lo so, non lo so.
LUI : E' forse presto per dirlo ?
LEI : Si, e presto, amore mio.
LUI : Tu mi chiami amore :
allora, amore è immediatezza.
LEI : No caro, non è tutto questo,
è difficile dirlo.
LUI : Amore è . . . . . unione ?
LEI : No, no caro è troppo scialbo.
LUI : E' capirsi comunicare ?
LEI : No sa troppo di Freud.
LUI : Allora è vigliaccheria,
no anzi è morte !
LEI : Non lo so, non lo so,
forse è tutto questo, forse.
LUI : Amore, amore mio,
è tutte ma nessuna di queste cose .
LEI : E' sentirsi di tutti, ma donna .
LUI : E' sentirsi vigliacco ma uomo.
LUI : Amore è incantesimo,
e orrore di se stessi.
LEI : No, caro, amore è paura,
paura di non aver capito.
LUI : Amore è . . . . . tu sei l'amore !
LEI : No, no, noi siamo l'amore.
di Luigi Demme
|